Medicina Estetica

Chirurgia Vascolare

Medicina Estetica, Chirurgia Vascolare, Flebologia


 
 
Consenso Informato per l'intralipoterapia con Fosfatidilcolina

Dr. Alessio Redaelli

Via Di Vittorio 24 20070 DRESANO

Modulo di consenso informato per l'intralipoterapia con fosfatidilcolina


Il/la sottoscritto/a_____________________________________ di anni____________________________________
residente a________________________ in Via_______________________________________________________
Tel.____________________e-mail_________________________________________________________________

chiedo

di essere sottoposto/a a trattamento di infiltrazione sottocutanea di fosfatidilcolina nelle aree di adiposità localizzata concordate, e cioè_____________________________________________________________________________________________________.
La fosfatidilcolina (PPC) è una molecola estratta dalla lecitina di soia e viene impiegata iniettandola endovena nel trattamento lipolitico delle placche ateromasiche in corso di trombosi ed infarti del miocardio. La PPC agisce emulsificando le membrane delle cellule adipose come un agente tensioattivo lesionandole. In un momento successivo i costituenti di tali cellule decomposte vengono rimossi ed escreti attraverso i reni e l’intestino.
Il trattamento delle adiposità localizzate consiste nella iniezione della PPC a livello del sottocute con la tecnica denominata intralipoterapia, cioè con un ago singolo, lungo, tramite il quale si fa un'unica infiltrazione a ventaglio.
La seduta va ripetuta dopo 4-6 settimane. Il numero di sedute è variabile da 3 a 10 sessioni a seconda del volume e della risposta individuale. È indicata per volumi non eccessivi, poiché in questa evenienza è preferibile la tecnica chirurgica della liposcultura.
La PPC per via sottocutanea è invece controindicata in pazienti di età inferiore ai 18 anni, donne gravide o in allattamento, diabetici complicati, pazienti infettivi, pazienti immunodepressi, insufficienza epatica, insufficienza renale, pazienti obesi, pazienti allergici alla soia, pazienti con disturbi della coagulazione, alterazioni della mestruazione. Dopo un trattamento iniettivo di PPC ci si può aspettare prurito, ecchimosi ed edema, nella zona trattata, che generalmente che durano qualche giorno. È consigliabile trattare i suddetti effetti collaterali con crema di arnica e gel a base di vitamina K applicati con un leggero massaggio direttamente sulla parte trattata. Vengono descritti quali altri effetti il dolore muscolare ed eritema che sono presenti per qualche giorno. Il dolore locale, talvolta presente, è controllabile con un comune FANS antidolorifico. Sono possibili, in una evenienza molto rara, reazioni allergiche locali o ematomi. Altri sintomi descritti sono la iperpigmentazione postinfiammatoria (trattabile con opportune creme), soprattutto nelle pazienti di carnagione scura, eritema persistente della cute, formazione transitoria di noduli, problemi circolatori transitorii, diarrea temporanea, rash cutanei allergici temporanei, mestruazioni transitorie abbondanti.
Occorre comunque spiegare che l’iniezione sottocute di PPC per le adiposità localizzate è un trattamento “off label”, intendendo con ciò il non previsto, per il momento, utilizzo del farmaco in questa situazione clinica. Molti farmaci sono utilizzati attualmente “off label” nel campo delle cure palliative, in oncologia, in psichiatria, in neurologia, in gastroenterologia. Un caso clamoroso di tale genere di utilizzo è stato la tossina botulinica, la quale per molti anni è stata iniettata per correggere problemi estetici, quando il suo uso era esclusivamente per ragioni di carattere neurologico.
Allo stato attuale la PPC viene utilizzata per la sua “funzione estetica” dal 1988, in migliaia di pazienti, senza avere mai riportato complicazioni oltre quelle già descritte, potendo così eticamente consentirci l’impiego in tale evenienza, sebbene, come precedentemente affermato, sia “off label”

Nella fase successiva l’impianto, come già detto sopra, per alcuni giorni (sino ad una settimana, di solito), si riscontra gonfiore ed arrossamento della parte trattata che di norma regredisce spontaneamente senza nessuna altra complicanza; raramente si possono formare dei piccoli ematomi.
Nei 2-3 giorni successivi il trattamento, sarà opportuno evitare l’esposizione a temperature troppo calde o troppo fredde.

Ho capito che saranno necessarie più sedute e che il trattamento andrà ripetuto negli anni.

In letteratura sono riferite rarissime reazioni infiammatorie ed infettive. Possono rendersi necessarie sedute di ritocco anche a breve distanza di tempo. Le procedure ed i mezzi utilizzati sono quelli che allo stato attuale vengono riconosciuti i più idonei da un punto di vista medico-scientifico.

Autorizzo la gestione dei miei dati, anche iconografici e per pubblicazioni medico scientifiche.

Dichiaro comunque di essere allergica alle seguenti sostanze:

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e di aver già eseguito le seguenti terapie estetiche:

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Preso atto della situazione illustrata, accetto le procedure mediche proposte

Data ___________________
     
Firma del paziente Firma del medico
   

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Dottor Redaelli Alessio  —  E-mail: mail@docredaelli.com  —  Telefono: +39.02.9818775 / +39.02.98491655

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