Le metodiche
diagnostiche basate sull’effetto
doppler sono state per anni appannaggio di un limitato
numero di specialisti che facevano più che altro
ricerca.
Da quando si è confermata durante gli
anni ’70
l’unione dell’ecografia con la metodica
doppler il campo di applicazione si è notevolmente
ampliato, permettendo un’uso estensivo di questa
metodica diagnostica che si è affermata in questi
ultimi anni come Gold standard (la migliore) nella
diagnosi delle malattie vascolari.
L’ecocolordoppler
unisce la metodica ecografica con il codice a colori
e l’effetto doppler per
permettere una valutazione molto accurata dei vasi
sanguigni, siano essi arteriosi o venosi.
Permette una
valutazione molto attendibile di tutte le arterie e
vene che decorrono negli strati sottocutanei, ma anche
profondi dell’addome, per una diagnostica
molto precisa. Ma soprattutto non invasiva! Niente
punture, raggi o altre diavolerie.
Una diagnostica
assolutamente innocua, ripetibile, e molto precisa.
Sfrutta
la diagnostica ecografica, alla quale si integra l’effetto
fisico del doppler aggiungendo quindi la dimensione
emodinamica: un corpo in movimento (nel nostro caso
il sangue) fa rimbalzare gli ultrasuoni secondo determinate
leggi, che alla fine sono evidenziate sul monitor.
È inutile
dire che moltissime ed utilissime sono le indicazioni:
-
Ecocolordoppler carotideo
e dei Tronchi Sopra Aortici (TSA): Permette una valutazione morfologica ed emodinamica
delle arterie carotidi e delle arterie vertebrali,
le arterie che portano il sangue al cervello. Molto
utile nella prevenzione della malattia aterosclerotica
cerebrale e nella prevenzione dell’ictus. Ma
anche nel monitoraggio degli interventi chirurgici
di rivascolarizzazione.
- Ecocolordoppler arterioso
addominale e degli arti inferiori: permette una valutazione
attenta delle arterie che portano il sangue negli
arti inferiori consentendo di diagnosticare patologie
estasianti dell’aorta
e delle altre arterie degli arti inferiori (gli aneurismi),
cioè quando un’arteria si ingrossa.
Ma è molto
utile anche per diagnosticare patologie stenosanti
( che occludono) le arterie degli arti inferiori.
-
Ecocolordoppler venoso
addominale ed arti inferiori:
permette una valutazione molto precisa dello stato
delle nostre vene, i vasi che riportano il sangue
al cuore.
Molto utile per la diagnosi delle flebiti, ma anche
delle varici. Ormai è diventato un’esame
assolutamente indispensabile prima di qualsiasi intervento
di varici. Permette il cosiddetto mappaggio delle varici
e permetterà al chirurgo di sapere dove fare
esattamente le micro incisioni tramite le quali sezionare
e correggere le vene dilatate.
Molto utile anche nella
diagnosi del varicocele, le vene dilatate del funicolo
spermatico.
L’avvento di questa metodica diagnostica
ha rivoluzionato la diagnostica delle malattie vascolari
ed ha permesso un grandissimo passo avanti nella prevenzione
di malattie molto invalidanti come l’ictus cerebrale
o le flebotrombosi degli arti inferiori.
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