| Isolagen,
l’ultima frontiera nel ringiovanimento
della cute.
Cosa è il collagene?
Il collagene è la base della struttura dermica. Esso
viene prodotto principalmente dai fibroblasti, cellule che sono
deputate a questo compito specificatamente.
Il collagene prodotto
costituisce una rete dermica di fibre che alla fine danno sostegno
e compattezza alla cute.
E’ quindi di estrema evidenza che
la riduzione numerica di queste cellule e la riduzione di produzione
di collagene che fatalmente si viene a verificare con il passare
degli anni, portano all’invecchiamento cutaneo che noi
ci prefiggiamo di combattere.
Sino ad oggi abbiamo provato a migliorare
l’aspetto cutaneo
con dei filler, delle sostanze riempitive, che danno volume:
prima il collagene bovino, negli anni ‘70 poi l’acido
ialuronico e, negli ultimi anni ancora acido ialuronico, ma con
l’aggiunta di molecole particolari che ne aumentano la
durata nel tempo.
Abbiamo anche imparato a ridare al derma quelle
sostanze di base di cui ha bisogno: vitamine, minerali, sostanze
antiossidanti per combattere l’inquinamento, ancora ac.
Ialuronico biointerattivo per rivitalizzare e stimolare quanto
più possibile la
produzione di collagene.
Tutti trattamenti che tendono alla prevenzione,
a mantenere quanto più a lungo possibile quanto abbiamo
di valido.
Ma da pochi mesi, abbiamo la possibilità di
ridare al derma proprio i fibroblasti tipici di ciascun individuo,
con tutte le loro peculiarità. Non solo, ma daremo i fibroblasti
di quel particolare periodo della vita: si chiama Isolagen.
Cosè Isolagen?
Si tratta di una nuova tecnica messa a punto in Australia, Stati
Uniti e Inghilterra.
Il trattamento inizia con un piccolo prelievo
cutaneo. Previa una piccola anestesia locale si preleva una piccola
losanga di cute dietro l’orecchio. (assolutamente invisibile).
Questo
piccolo prelievo viene inviato in tempi strettissimi e ben codificati
tramite un corriere dedicato, al laboratorio Isolagen più vicino,
per l’Europa in Inghilterra,
a Londra.
Qui i fibroblasti del paziente vengono coltivati e moltiplicati
e dopo circa 8 settimane vengono rinviate 3 siringhe sterili
contenenti circa 10 milioni di fibroblasti ciascuna.
Queste cellule,
moltiplicate, vengono reimpiantate nel paziente in tre sedute
successive e si metteranno a produrre collagene come qualsiasi
altro fibroblasto.
E’ chiaro che il numero di fibroblasti
moltiplicati e reimpiantati è già di per se vincente,
ma soprattutto sarà vincente poter disporre di fibroblasti
giovani anche molti anni dopo il primo prelievo retroauricolare.
Infatti è possibile
stipulare un contratto con il laboratorio Isolagen che provvederà a
conservare le cellule del primo prelievo congelate e disponibili
in qualsiasi momento successivo.
Questo è l’aspetto,
a mio parere, più interessante:
i fibroblasti, dopo la menopausa producono il 30% meno di collagene!
Indicazioni:
Rughe del viso, rughe del collo e decolletè, anche per
le mani.
Può essere associato ad altri trattamenti.
E’ un trattamento doloroso?
La prima biopsia
viene effettuata previa anestesia locale ed è quindi
assolutamente indolore.
Il successivo impianto 2 mesi dopo viene
eseguito dopo una anestesia locale con una pomata che viene
tenuta in loco per il tempo necessario. Il dolore è veramente
assai modesto e di norma ben sopportato.
In aree particolarmente
sensibili è comunque possibile
una anestesia iniettiva.
Risultati:
I risultati, trattandosi di un trattamento rivitalizzante, non
sono immediati, anche se è possibile notare un risultato
volumetrico immediato.
I fibroblasti reimpiantati dovranno produrre
il collagene che ci serve per riformare l’impalcatura dermica.
Saranno
quindi visibili nelle settimane successive e continueranno a
mantenersi per diversi anni.
Rispondendo poi i fibroblasti reimpiantati
alle leggi interne dell’organismo, non sono riferiti possibili
iperdosaggi o tumefazioni.
Le sedute di richiamo possono essere
fatte anche dopo svariati anni.
Il ritorno all’attività lavorativa è immediato,
senza segni di rilievo.
Con il riapparire delle rughe, sarà possibile
fare nuovi trattamenti a proprio piacimento: la assoluta naturalezza
e compatibilità totale
delle cellule reimpiantate non pongono problemi.
Sicurezza:
Vi sono alcuni passaggi che permettono la sicurezza dell’identità del
paziente:
tutti i passaggi sono identificati mediante codice
a barre di 10 cifre.
ogni passaggio è encriptato e controllato
dal personale.
i controlli finali sono sia umani che computerizzati.
rischi
di rigetto assente
nessun prodotto animale o estraneo
Costi:
I costi sono ancora piuttosto alti, anche se, in considerazione
della durata, della sicurezza e dei risultati non si scostano
poi così tanto dal trattamento con filler soprattutto
se i materiali sono i migliori e se si debbono ripetere nel tempo.
(tendenzialmente ogni 6 mesi)

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