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FERRAZZI: NON CONFONDIAMO IL VINO
CON GLI UBRIACHI
No alla criminalizzazione del vino. Luca Ferrazzi, assessore regionale all' agricoltura in quota An, prende posizione sulla discussione in atto in questi giorni nella Commissione Trasporti alla Camera e, pur sottolineando l'importanza della sicurezza stradale, ribadisce il proprio "no" alla tolleranza zero in materia di alcool.
«Azzerare il limite percentuale di tasso alcolemico nel sangue per chi guida - dice - o portare il valore a soglie che non permetterebbero nemmeno il consumo di un bicchiere di vino, non
è la risposta giusta per aumentare la sicurezza stradale. Sarebbe un provvedimento che rischia di ripercuotersi con gravi danni economici su un pilastro del made in Italy come il settore
eno-gastronomico. Le soluzioni sono altre, a cominciare dall'aumento dei controlli e alla certezza delle pene per chi si mette alla guida ubriaco o sotto l'effetto di droghe».
La voce di Ferrazzi non è isolata e anzi è vicina a quelle provenienti anche da altri rappresentanti delle regioni italiane, tutti seriamente preoccupati per le possibili ripercussioni che si avrebbero sulla filiera vitivinicola
in caso di "criminalizzazione" della bottiglia. Ripercussioni che poi
andrebbero a colpire anche il settore della ristorazione nel suo complesso.
Sergio Redaelli
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