Le diete iperproteiche: facciamo
il punto con la Drssa Alessandra Sassu
(intervista della Dr.ssa Alessandra Sassu al portale www.dottorbellezza.it)
Dimagrire non è facile e, soprattutto, è difficile
farlo "bene", eliminando cioè il grasso in eccesso
dove più facilmente si deposita. Cerchiamo di saperne di
più con l'aiuto della nostra esperta, la dottoressa Alessandra
Sassu di Cagliari.
Una delle domande che più frequentemente vengono fatte
al medico dalle pazienti obese o sovrappeso è: ”Dottore,
perché ingrasso? Io mangio pochissimo! La mia amica mangia
molto più di me e non ingrassa...per non parlare di mio
marito: mangia come un lupo e non aumenta di un etto..."
E ancora "Mio figlio mangia tantissimo, ma è magro
come un chiodo!!!".
Ci spiega la dottoressa Alessandra Sassu di Cagliari, medico estetico
che si occupa anche di alimentazione e nutrizione:"Per spiegare
le ragioni di questo "strano" fenomeno, si chiede ai
pazienti di descrivere dettagliatamente come si nutrono e mi rendo
conto che effettivamente la maggior parte non mangia grosse quantità
di cibo, ma tutti, dalla colazione fino alla cena, prediligono
pasta, pane, merendine, dolcetti, pizze, panini...(zuccheri e
grassi!). Per contro, chi mangia prevalentemente cibi ricchi di
proteine (carne e pesce) non ingrassa anche se le quantità
non sono perfettamente controllate."
UN FENOMENO COMPLESSO
Continua Alessandra Sassu: "Per capire questo fenomeno dobbiamo
ricordare che il nostro organismo per vivere ha bisogno di zuccheri,
grassi e proteine: per evitare la carenza di una sola di queste
sostanze, tutti i giorni e nelle giuste quantità, dobbiamo
introdurre queste molecole col cibo che mangiamo. In caso di assenza
di zuccheri e grassi con la dieta, è possibile costruire
queste sostanze a partire dalle proteine, ma il meccanismo inverso
non è possibile: se mancano le proteine non si riesce a
costruirle a partire dagli zuccheri e dai grassi."
Questo succede perché solo le proteine contengono l’azoto,
atomo che si trova in tutti gli aminoacidi, i mattoni che vanno
a formare le proteine e di cui non si può fare a meno per
vivere.
Esistono 21 aminoacidi - delucida la dottoressa Sassu - di cui
8 cosiddetti essenziali perchè non possono essere fabbricati
dall’organismo ed è per questo che siamo costretti
ad assumerli col cibo attraverso l’alimentazione."
Le proteine hanno due ruoli principali:
-un ruolo biochimico funzionale: ormoni, neurotrasmettitori, enzimi,
anticorpi...
-un ruolo strutturale: le proteine delle membrane cellulari, delle
fibre muscolari, il collagene (pelle, delle ossa, delle cartilagini,
dei tendini, ecc)… Quando si verificano condizioni di carenze
alimentari, i primi organi ad essere utilizzati per ricostituire
le scorte mancanti, sono proprio i muscoli, essendo le proteine
il principale costituente muscolare.
Ma questo deve essere assolutamente evitato!
"Lo scopo di una dieta dimagrante - spiega ancora Alessandra
Sassu al nostro portale - deve essere la riduzione della massa
grassa, mentre la massa muscolare deve essere preservata il più
possibile."
Un eccesso di zuccheri e grassi con l’alimentazione implica
aumento di peso per incremento della massa grassa (adiposa).
Al contrario, un’ottimale introito di proteine associato
ad un controllato apporto di zuccheri e grassi, induce un dimagrimento
caratterizzato da riduzione delle adiposità ed aumento
della massa muscolare: l’organismo si abitua a consumare
i grassi e risparmiare i muscoli, dimagrisce per riduzione delle
masse adipose, mantenendo la tonicità del tessuto muscolare
e soprattutto le funzioni vitali dell’organismo che dipendono
dalle proteine. Oggi esiste la possibilità di seguire un
regime alimentare ipocalorico che esalta al massimo questo meccanismo,
basta assumere le proteine sotto forma di aminoacidi attraverso
un integratore in compresse o in bustine da sciogliere nell’acqua.
UN PRODOTTO SPECIFICO
Ma, a volte, basta un piccolo aiuto per poter dimagrire in tutta
sicurezza e salute. Un esempio? Big One di Professional Dietetics,
una miscela di aminoacidi essenziali nelle quantità ideali
per rendere ottimale la sintesi proteica.
Si tratta di un prodotto che viene rapidamente digerito dall’organismo,
non determina produzione di scorie azotate (sostanze di scarto
che derivano dalle proteine e che, in dosi eccessive, possono
sovraccaricare i reni), né altri effetti collaterali, infatti
i fondamentali parametri ematochimici rimangono inalterati anche
nel corso di trattamenti prolungati (azotemia, creatininemia,
uricemia…).
Ci spiega la dottoressa Sassu: "Il medico prescrive una dieta
con un regime calorico controllato, comunque equilibrata e personalizzata,
nel corso della quale il paziente dovrà assumere la dose
prescritta di BIG ONE, in tre somministrazioni, lontano dai pasti
: questo per ottimizzare la sintesi proteica, facilitare l’utilizzo
dei grassi, prevenire le crisi ipoglicemiche, controllare la fame."
Con questo sistema si impara a mangiare correttamente, si dimagrisce
in modo naturale e si ha la possibilità di mantenere nel
tempo il risultato ottenuto, insegnando all’organismo a
consumare i grassi e risparmiare i muscoli senza creare carenze
alimentari.
Tratto da una intervista alla Dr.ssa Alessandra Sassu al portale
www.dottorbellezza.it
|
|