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I benefici delle acque
Da secoli l’uomo utilizza l’acqua a scopo terapeutico. Il legame tra acqua e salute è noto, infatti, fino dall’antichità. Le proprietà curative dell’acqua sono state utilizzate da Ippocrate (460-377a.C.), ma l’uso terapeutico di questo importantissimo elemento risale a un’ epoca ancora più lontana. Fu infatti il re Salomone (1015-977 a.C.) che fece costruire il suo palazzo sulle rive del mar Morto per beneficiare del potere terapeutico marino, mentre Cleopatra (69-30a.C.) utilizzava l’acqua e il fango per le cure di bellezza quotidiane. Gli antichi romani costruivano stabilimenti di acque termali dovunque andavano. Nel XIX secolo centinaia di città europee divennero famose per le proprietà terapeutiche delle loro acque o per i metodi particolari dei loro terapisti. E nel XX secolo, le dame vittoriane si immergevano nell’acqua in elaborate cabine su ruote.
Insomma, dall’Egitto alla Cina, dall’antica Roma all’India, l’acqua è sempre stata considerata vitale per la salute, i trattamenti a livello interno ed esterno sono stati utilizzati sia per curare disturbi specifici, soprattutto a livello digestivo e muscolare, sia come profilassi generale per prevenire le malattie.
Sottoponendosi alle diverse curec termali, l’uomo ha scoperto a poco a poco che gli effetti benefici dell’acqua non riguardavano solo il benessere fisico ma che i livelli di energia aumentavano, la mente diventava allo stesso tempo calma e vigile ed era più facile combattere lo stress. Questi benefici sono il risultato dell’idratazione. E’ sufficiente aumentare il consumo di acqua per sentirsi meglio sotto tutti i punti di vista.
IL LIQUIDO DELLA VITA :
L’acqua è essenziale per vivere, possiamo sopravvivere settimane senza cibo, ma moriamo in pochi giorni se ci manca l’acqua.
La maggior parte delle persone è abbastanza disidratata da danneggiare la propria salute. La disidratazione, infatti, influisce sia sul corpo che sulla mente. All’1% di disidratazione cominciamo ad avere sete e già al 2% le nostre capacità lavorative iniziano a diminuire, al 4% cominciamo a sentirci assonnati, apatici e di cattivo umore. Siamo più vulnerabili allo stress e accusiamo senso di nausea. E ancora... Il 20% di disidratazione provoca morte. Ancora prima di sentire sete, la perdita di liquidi può influire negativamente sulle normali funzioni dell’organismo, rendendoci più suscettibili allo stress e facendo abbassare le nostre difese immunitarie. Non beviamo abbastanza acqua, la pelle è un indicatore di disidratazione molto visibile: la mancanza di acqua può renderla secca e screpolata e più soggetta alle rughe. Problemi cutanei come eczemi o psoriasi, posso peggiorare con una idratazione non ottimale.
Quando beviamo troppo poco anche l’urina diventa più scura e più densa. Una idratazione non adeguata può ostacolare la capacità di concentrazione e causare senso di stanchezza e di apatia. La disidratazione cronica peggiora e provoca moltissimi disturbi tra cui l’artrite reumatoide e l’ulcera.
BENEFICI PER IL CORPO:
Gli effetti benefici dell’idratazione sono innumerevoli: l’apparato digerente, l’intestino, il sistema nervoso, quello immunitario funzionano meglio, la pelle diventa più morbida e liscia, ci sentiamo più forti e vigili. Basta semplicemente bere un po’ di più.
Vi sono alcuni organi e sistemi che soffrono maggiormente a causa della cattiva idratazione: tra questi il fegato e i reni.
Il fegato è senza dubbio l’organo più attivo nella disintossicazione dell’organismo. Neutralizza alcol, caffeina, cibi malsani, additivi, medicinali e tutto ciò che ingeriamo ogni giorno, rendendoli innocui per l’organismo e rimettendoli in circolo per la successiva eliminazione. Se si consumano troppe tossine, il fagato è costretto a un super lavoro mentre le sostanze di scarto si accumulano nell’organismo. Il fegato diventa sempre più lento ed inefficiente, le tossine non vengono eliminate immediatamente e l’organismo è soggetto a una serie di disturbi che vanno dall’itterizia al mal di testa.
I reni provvedono a depurare il sangue e ad eliminare le tossine attraverso l’urina. Un cambiamento di odore o di colore dell’urina indica spesso un problema a livello renale. Se sono costretti ad un super lavoro per eliminare dosi eccessive di tossine i reni prima o poi cominciano a funzionare male e provocano numerosi disturbi come calcoli renali o alla vescica.
Bevendo molto si contribuisce, invece, a ripristinare il le normali funzioni di questi organi. L’acqua favorisce l’eliminazione dei prodotti di scarto, “lavando” gli organi che, di conseguenza, funzionano meglio. Inoltre una corretta circolazione linfatica è sinonimo di corpo sano e per stimolarla è estremamente importante bere una quantità sufficiente di acqua. Insomma, la cosa migliore che possiamo fare è per mantenerci sani e in piena forma ... è bere.
Data: 16/01/2006
Autore: Brunella Paciello
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