Ingredienti
per 4 persone:
1 kg di fagioli bianchi freschi o 300 gr
di fagioli secchi a piacere (Cannellini o ottimi
quelli di Sorana)
1 rametto di salvia
1 spicchio d’aglio
½ bicchiere
di olio extravergine di oliva
sale e pepe
Preparazione: (elementare)
Il nome
della ricetta deriva dal nome del recipiente, tipicamente
un fiasco da vino privato della sua protezione
di paglia, che veniva usato per la cottura, nei vecchi
forni a legna o nei camini.
Se disponete di un forno o di un camino potete usare
il tipico fiasco.
Altrimenti potete usare una pentola di coccio chiusa
dal suo coperchio, usando anche il fornello di casa.
Se disponete di fagioli secchi, fateli ammollare
per almeno 12 ore in acqua tiepida.
Mettete i fagioli nel fiasco,
insieme alla salvia intera, all’aglio schiacciato, l’olio,
il sale e l’acqua che è necessaria per
coprirli appena.
Il fiasco va posto diritto ai lati della brace,
non direttamente sul fuoco in modo che i fagioli
sobbolliscano lentamente.
Fate cuocere per 1 ora circa,
ma a me piacciono stracotti e quindi non abbiate
paura a farli cuocere anche di più. In Toscana
li fanno cuocere sino a tre ore, quasi una zuppetta.
Servite in ciotole di coccio, aggiustando di sale
e pepe, ovviamente macinato al momento e piuttosto
grosso.
Sapete che da un punto di vista dietetico, i legumi,
insieme a verdure crude e cotte, si dovrebbero mangiare
anche tutti i giorni, stando ovviamente attenti alle
calorie, mentre ad esempio le carni rosse andrebbero
mangiate una volta al mese.
Quindi non abbiate paura a farne
anche in grandi quantità, perché sono
ottimi anche freddi!!
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